il mio mesoencefalo è tendenzialmente buddhista.
il cervelletto, relativista.
lo stomaco, nazi-fascista egocentrico.
i polmoni, voodoo.
il culo, realista.
Legba? massì, dai...
30.3.06
28.3.06
dum-dum bullets
...a frammentazione nell'anima.
salve, gente!
mostruosi mucchi di denaro, sapete? molteplici maschere del marketing, d'accordo? beceri bastardi, e brand, certo.
di questo mi occupo, e voglio un passamontagna, nero. intonato alla maglietta, ai jeans.
voglio un kalashnikov, e fare la rivoluzione.
torrenti di sangue putrido per le strade, montagne di ossa avorio lucido, i cattivi che ballano e fanno l'amore per le piazze.
voglio smettere di parlare, perchè ho la bocca inaridita, e le orecchie che rimbombano dagli oceani di vuoto significante che inghiottono ogni giorno.
voglio sparare a chiunque incontri, e vederlo aprirsi in un fiore vermiglio, semplicemente, fino a che nel mondo non vi sarà solo limpido, insanguinato, silenzio.
(è che oggi mi sono svegliato male.)
(o forse non mi sono svegliato affatto)
(...)
(WHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHA)
(non da gusto, ridere così)
(merda)
forse, dico forse, farò un colpo di telefono ad alcuni vecchi amici che non vedo da tempo.
forse no. l'inerzia è una gran brutta cosa.
è inutile gonfiare i muscoli davanti al destino.
lui apre la sua lercia bocca sdentata in un ghigno, e ti ride in faccia: ecco, sei morto.
sono convinto che dio si stia rotolando sul pavimento per le risate.
ammesso che rida.
e che abbia qualche pavimento sul quale rotolarsi.
salve, gente!
mostruosi mucchi di denaro, sapete? molteplici maschere del marketing, d'accordo? beceri bastardi, e brand, certo.
di questo mi occupo, e voglio un passamontagna, nero. intonato alla maglietta, ai jeans.
voglio un kalashnikov, e fare la rivoluzione.
torrenti di sangue putrido per le strade, montagne di ossa avorio lucido, i cattivi che ballano e fanno l'amore per le piazze.
voglio smettere di parlare, perchè ho la bocca inaridita, e le orecchie che rimbombano dagli oceani di vuoto significante che inghiottono ogni giorno.
voglio sparare a chiunque incontri, e vederlo aprirsi in un fiore vermiglio, semplicemente, fino a che nel mondo non vi sarà solo limpido, insanguinato, silenzio.
(è che oggi mi sono svegliato male.)
(o forse non mi sono svegliato affatto)
(...)
(WHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHA)
(non da gusto, ridere così)
(merda)
forse, dico forse, farò un colpo di telefono ad alcuni vecchi amici che non vedo da tempo.
forse no. l'inerzia è una gran brutta cosa.
è inutile gonfiare i muscoli davanti al destino.
lui apre la sua lercia bocca sdentata in un ghigno, e ti ride in faccia: ecco, sei morto.
sono convinto che dio si stia rotolando sul pavimento per le risate.
ammesso che rida.
e che abbia qualche pavimento sul quale rotolarsi.
25.3.06
drunken - reloaded
sabato.
quarta ora: buco.
ed io quì, a subire la mia affiliazione ad un sistema corrotto.
ha ragione lui, ha ragione.
il mondo è decadente.
e stasera, si va ad una festa.
...
...'fanculo.
Legba
-e se poi riuscissi a dirti quanto in fondo sono arrivato...
ma no, non è giusto rovinare tutto così
(una volta all'anno vesto di bianco)
quarta ora: buco.
ed io quì, a subire la mia affiliazione ad un sistema corrotto.
ha ragione lui, ha ragione.
il mondo è decadente.
e stasera, si va ad una festa.
...
...'fanculo.
Legba
-e se poi riuscissi a dirti quanto in fondo sono arrivato...
ma no, non è giusto rovinare tutto così
(una volta all'anno vesto di bianco)
23.3.06
supernatural beat
"il nostro mondo, è solo una caverna di illusioni stroboscopiche.
ed io ne uscirò.
appena finisce questa sublime sequenza di blu a 700 bpm."
insomma, niente di nuovo sul fronte occidentale.
io, che mi nascondo da voi e da me stesso con una valanga di nomi fittizi, rubati o inventati, vado avanti per la mia strada circolare, ritornando costantemente sui miei passi.
e, per passare il tempo, scrivo.
scrivo di quanto sia cattivo il mondo, di come ci si senta due ore dopo la morte, che gusto abbiano gli angeli e amenità consimili.
Ma un uomo nella sua vita ha bisogno di certezze, e non mi convincerete mai che il diavolo non è rosso, peloso e sbavante veleno.
ho comprato un paio di scarpe nuove.
e forse oggi darò in beneficienza qualche etto di capelli.
tutto questo è solo inerzia.
L.P.
ed io ne uscirò.
appena finisce questa sublime sequenza di blu a 700 bpm."
insomma, niente di nuovo sul fronte occidentale.
io, che mi nascondo da voi e da me stesso con una valanga di nomi fittizi, rubati o inventati, vado avanti per la mia strada circolare, ritornando costantemente sui miei passi.
e, per passare il tempo, scrivo.
scrivo di quanto sia cattivo il mondo, di come ci si senta due ore dopo la morte, che gusto abbiano gli angeli e amenità consimili.
Ma un uomo nella sua vita ha bisogno di certezze, e non mi convincerete mai che il diavolo non è rosso, peloso e sbavante veleno.
ho comprato un paio di scarpe nuove.
e forse oggi darò in beneficienza qualche etto di capelli.
tutto questo è solo inerzia.
L.P.
14.3.06
Al Muhaymid
...mai visto dormire. Anzi, suppongo che non dorma. Forse la trova una debolezza.
Venticinque anni circa, alto, magro.
Capelli a spazzola cortissimi, biondi.
Sempre vestito di nero, con un paio di anfibi tattici; ormai la sua seconda natura.
Voci che prima lavorasse per qualche esercito, per i servizi segreti, per i terroristi, per la mafia cinese.
Paranoico, ordinatissimo, disciplinato, praticamente una macchina, si dice che sia nazista, probabilmente è vero.
è arrivato un giorno, con un camion della motorizzazione militare svizzera, due casse di armi del mercato nero, e si è stabilito nel piano interrato della scuola.
A volte, per passare il tempo, dà ai ragazzi lezioni di tiro.
entro lentamente, nella speranza di prenderlo impreparato.
Vana speranza, che si risolve nella lama di coltello alla base della mia nuca.
non sono un buon bhikku.
ma vi prego di credere che almeno ci provo.
vado in giro inseguendo la perfezione del mondo.
e ogni tanto mi accade di sentir vibrare la prondità dell'eterno, alla duecentesima ripetizione dei miei mantra.
-salve, Monaco
-salve, fratello
-come va la tua ricerca?
ma probabilmente, sono solo un povero, inutile allucinato.
che nutre se stesso di discorsi vuoti ed immagini contorte, disegnate da radiosi fosfeni dietro le mie palpebre serrate.
Saha.
Legba's soul.
10.3.06
iconografia spinozista # 2
ora, finalmente, lo mettiamo in chiaro:
Quì-non-c'entra-un-cazzo-il-flauto-di-pan.
nè, se è per questo, il dispiegarsi di un aprire comprendente, o la scoperta dell'autorealizzazione condita di cazzate new age.
sono solo stanco, stanco, stanco, stanco, stanco. e basta.
ora vado ad essere Mercuzio;
au revoir,
Legba.
(un giorno rideremo di tutto questo.)
Quì-non-c'entra-un-cazzo-il-flauto-di-pan.
nè, se è per questo, il dispiegarsi di un aprire comprendente, o la scoperta dell'autorealizzazione condita di cazzate new age.
sono solo stanco, stanco, stanco, stanco, stanco. e basta.
ora vado ad essere Mercuzio;
au revoir,
Legba.
(un giorno rideremo di tutto questo.)
7.3.06
There are doors that let you in ...
salve, camerati del martirio sinottico!
Ieri, educazione alla legalità:
maresciallo dei carabinieri calvo leggermente irritato nei miei confronti.
Oggi, cazzeggio indeterminato e apatico:
in pratica, tentativi di sciogliermi in me stesso e poco altro.
L'inerzia è riposante e incredibilmente rassicurante, c'è sempre qualcuno lieto di levarti le tue responsabilità e sostituirle con le sue idee.
Morale.
Branding.
Anestetizzanti per l'anima.
Ergo:
ho il torcicollo, a forza di guardarmi le spalle.
E mi rifiuto di considerare l'eventualità di un futuro.
(Quando il mondo guarderà se stesso, e vomiterà l'umanità nel nulla? )
Intanto ascolto i Korn, e per qualche giorno me ne frego.
Legba, che manda in ferie a tempo indeterminato la sua coerenza, e si prepara al fottuto nirvana.
(Perchè anche questa maschera stanca, di tanto in tanto.)
Ieri, educazione alla legalità:
maresciallo dei carabinieri calvo leggermente irritato nei miei confronti.
Oggi, cazzeggio indeterminato e apatico:
in pratica, tentativi di sciogliermi in me stesso e poco altro.
L'inerzia è riposante e incredibilmente rassicurante, c'è sempre qualcuno lieto di levarti le tue responsabilità e sostituirle con le sue idee.
Morale.
Branding.
Anestetizzanti per l'anima.
Ergo:
ho il torcicollo, a forza di guardarmi le spalle.
E mi rifiuto di considerare l'eventualità di un futuro.
(Quando il mondo guarderà se stesso, e vomiterà l'umanità nel nulla? )
Intanto ascolto i Korn, e per qualche giorno me ne frego.
Legba, che manda in ferie a tempo indeterminato la sua coerenza, e si prepara al fottuto nirvana.
(Perchè anche questa maschera stanca, di tanto in tanto.)
1.3.06
endorfine trip
Lethal Feedback
...e così. ci arrivi da solo, ad un certo punto.
all'improvviso.
nemmeno il tempo di salutare la tiepida familarità del corpo,
: strappato fuori, e lanciato in aria.
col cervello scortecciato come un protoplasma ipersensibile ed elettrico.
scosse di realtà, su per ciò che resta della spina dorsale...
(vuoto come l'odore della plastica nuova. con il cervello che si scolla dall'avorio del cranio, e cola via).
LEGION OF DOOM
...e così. ci arrivi da solo, ad un certo punto.
all'improvviso.
nemmeno il tempo di salutare la tiepida familarità del corpo,
: strappato fuori, e lanciato in aria.
col cervello scortecciato come un protoplasma ipersensibile ed elettrico.
scosse di realtà, su per ciò che resta della spina dorsale...
(vuoto come l'odore della plastica nuova. con il cervello che si scolla dall'avorio del cranio, e cola via).
LEGION OF DOOM
in memoria dei primi dalla parte giusta della barricata
...freezing...
il sottoscritto è stanco, scazzato, irascibile,
(stamattina, all'uscita da scuola, i quartini si salutavano dicendo "boia chi molla")
pericolosamente instabile.
io sono il mio sistema nervoso centrale.
le mie ossa cristalline, limpide, affogate in un sudicio mare vibratile di carne viva.
muscoli, cartilagini, mucose, pelle.
per un totale di settanta chili.
altamente deperibile.
e un anima, dicono, solo un po' più duratura.
(ma forse, sotto ghiaccio...)
Legba. abbasso il cerebrocentrismo!
(stamattina, all'uscita da scuola, i quartini si salutavano dicendo "boia chi molla")
pericolosamente instabile.
io sono il mio sistema nervoso centrale.
le mie ossa cristalline, limpide, affogate in un sudicio mare vibratile di carne viva.
muscoli, cartilagini, mucose, pelle.
per un totale di settanta chili.
altamente deperibile.
e un anima, dicono, solo un po' più duratura.
(ma forse, sotto ghiaccio...)
Legba. abbasso il cerebrocentrismo!
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