28.3.06

dum-dum bullets

...a frammentazione nell'anima.

salve, gente!

mostruosi mucchi di denaro, sapete? molteplici maschere del marketing, d'accordo? beceri bastardi, e brand, certo.
di questo mi occupo, e voglio un passamontagna, nero. intonato alla maglietta, ai jeans.

voglio un kalashnikov, e fare la rivoluzione.
torrenti di sangue putrido per le strade, montagne di ossa avorio lucido, i cattivi che ballano e fanno l'amore per le piazze.

voglio smettere di parlare, perchè ho la bocca inaridita, e le orecchie che rimbombano dagli oceani di vuoto significante che inghiottono ogni giorno.

voglio sparare a chiunque incontri, e vederlo aprirsi in un fiore vermiglio, semplicemente, fino a che nel mondo non vi sarà solo limpido, insanguinato, silenzio.

(è che oggi mi sono svegliato male.)
(o forse non mi sono svegliato affatto)
(...)
(WHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHAWHA)
(non da gusto, ridere così)
(merda)



forse, dico forse, farò un colpo di telefono ad alcuni vecchi amici che non vedo da tempo.
forse no. l'inerzia è una gran brutta cosa.

è inutile gonfiare i muscoli davanti al destino.
lui apre la sua lercia bocca sdentata in un ghigno, e ti ride in faccia: ecco, sei morto.


sono convinto che dio si stia rotolando sul pavimento per le risate.
ammesso che rida.
e che abbia qualche pavimento sul quale rotolarsi.

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