Parlo come una proliferazione, piuttosto che un uomo.
I surrealisti hanno ucciso il Dada pensiero. Sostituito la banale retorica del sogno all'assolutamente reale insensatezza lucida dell'esistere in se.
Puttane dell'inconscio, io dico.
Quello che mi preme, ora, è un genere di evasione completamente diverso dal solipsismo. Voglio essere vivo, completamente antimetafisico. Per nulla matematizzato.
L'inganno è nelle parole, la prigione strutturalista di significante e significato.
I migliori sanno che l'unico modo di uscirne non è saltare più in alto, ma scavare più a fondo. Non si può eludere il codice binario. Il tre non salva dall'uno e dal due. La dialettica è un ulteriore truffa.
E' fruttuoso, al contrario, concentrare la propria affilata attenzione sulle rotture, esaminare le articolazioni. Una grammatica dell'evocazione, prima della e oltre la meccanica delle definizioni.
Tornare ad essere vivi come contaminazioni. Niente soggetto, niente predicato. Sempre movimento e dispersione di pulsioni, forze.
(Sono anni che non faccio un passo avanti. Questa roba ha per me il sapore di rimasticatura ininterrotta. Ho il cervello come le mucche lo stomaco. Digestioni separate, successive. Infinite.)
25.10.10
21.10.10
Starving
Numerosi i conflitti ci collegano. Il tuo nemico di oggi ti servirá domani, non ucciderlo.
Io ed i miei sogni viviamo come piccoli insetti, senza alcuna percezione dell'esattezza, della profonditá.
Spiriti liberi non esistono. Guardati le radici, grosso albero barbuto, prova la vergogna tumida del loro biancore vorace.
Quando ricordi il mio nome, urla. Altrimenti, dimenticalo del tutto.
Metafisici ad ogni passo, come bestie cattive.
Il gigatesco crudele occhio solare é un ereditá del precedente governo.
Persone camminano random dietro le mie sempre piú secche e pallide spalle, non riconosco in esse la vita né il respiro. Bevono seven-up e aranciata clubbino.
Sto per cadere a terra, e nessuno se ne é reso conto. Maleducazione é chiedere aiuto, maleducazione é offrire aiuto.
Dopotutto, non ci sono piú barriere architettoniche. Solo telecamere a circuito chiuso.
Assiderarsi non é affatto un alternativa.
Starving Legba. E l'operosa ghenga delle sue paranoie differenziali.
Abbi una buona vita. Ricordati di non camminare sulle aiuole, perché sono spesso disegnate sul vuoto.
P.S. Non riesco a mettere gli accenti, su questa fottuta tastiera, non riesco a pensare le parole, in questa fottuta irlanda.
P.P.S. Manca poco al giorno della Grande Evanescenza. Scegli il vestito, preparati la faccia.
Nessuno pretende da te nulla piú che un metabolismo efficente, ormai, e dei polmoni sani.
Fotti il sistema:
Muori.
Io ed i miei sogni viviamo come piccoli insetti, senza alcuna percezione dell'esattezza, della profonditá.
Spiriti liberi non esistono. Guardati le radici, grosso albero barbuto, prova la vergogna tumida del loro biancore vorace.
Quando ricordi il mio nome, urla. Altrimenti, dimenticalo del tutto.
Metafisici ad ogni passo, come bestie cattive.
Il gigatesco crudele occhio solare é un ereditá del precedente governo.
Persone camminano random dietro le mie sempre piú secche e pallide spalle, non riconosco in esse la vita né il respiro. Bevono seven-up e aranciata clubbino.
Sto per cadere a terra, e nessuno se ne é reso conto. Maleducazione é chiedere aiuto, maleducazione é offrire aiuto.
Dopotutto, non ci sono piú barriere architettoniche. Solo telecamere a circuito chiuso.
Assiderarsi non é affatto un alternativa.
Starving Legba. E l'operosa ghenga delle sue paranoie differenziali.
Abbi una buona vita. Ricordati di non camminare sulle aiuole, perché sono spesso disegnate sul vuoto.
P.S. Non riesco a mettere gli accenti, su questa fottuta tastiera, non riesco a pensare le parole, in questa fottuta irlanda.
P.P.S. Manca poco al giorno della Grande Evanescenza. Scegli il vestito, preparati la faccia.
Nessuno pretende da te nulla piú che un metabolismo efficente, ormai, e dei polmoni sani.
Fotti il sistema:
Muori.
15.10.10
Aunt
Fai le prove davanti allo specchio. Un sorriso gentile e quiescente come non ti verrà mai. Una smorfia contorta. Un mezzo profilo. La piega della giacca. Le pecche della rasatura.
Fai le prove davanti allo specchio. L'insulto, la fascinazione, l'abbrutimento.
Fai le prove davanti allo specchio. La sincerità, la menzogna, la deviazione.
Fai le prove, avanti.
Nessuno nasce luridamente felice. La causalità è uno squallido trucco.
Spinoza incula Hegel. I tempi non cambiano.
Vanno a male, soltanto, e tornano a fecondare la terra.
Se semini i denti del drago avrai nemici da combattere.
Se nasci borghese, i nemici sono gratis.
Fai le prove davanti allo specchio. Gonfia i muscoli, mosta le gambe.
Misurati. Disprezzati.
Nel quartiere non è rimasto nulla. Solo vecchi muri e sfaccendati con la faccia smunta. Tossici vanesi.
E uno specchio.
Fai le prove.
Una vita vera costa davvero troppo.
Fai le prove davanti allo specchio. L'insulto, la fascinazione, l'abbrutimento.
Fai le prove davanti allo specchio. La sincerità, la menzogna, la deviazione.
Fai le prove, avanti.
Nessuno nasce luridamente felice. La causalità è uno squallido trucco.
Spinoza incula Hegel. I tempi non cambiano.
Vanno a male, soltanto, e tornano a fecondare la terra.
Se semini i denti del drago avrai nemici da combattere.
Se nasci borghese, i nemici sono gratis.
Fai le prove davanti allo specchio. Gonfia i muscoli, mosta le gambe.
Misurati. Disprezzati.
Nel quartiere non è rimasto nulla. Solo vecchi muri e sfaccendati con la faccia smunta. Tossici vanesi.
E uno specchio.
Fai le prove.
Una vita vera costa davvero troppo.
14.10.10
Thr L.Art
Il mondo non è sferico, checchè si dica.
La verità non è sferica, checchè si dica.
L'ego non è sferico, checchè si dica.
Molto più di questo è contenuto nei sogni di un epilettico, molto più di questo nel cervello insulso di un babbuino. Non semplificarti, non renderti ridicolo.
Spera che a trovarti sia l'acido viaggio della rinascita.
Molto più di questo è contenuto nelle viscere del mio andare, molto più di questo nell'insonnia elettrica del mattino.
Augurami di schiantarmi presto. Curtis è morto a ventitre anni, non c'era nient'altro che potesse fare.
Checchè se ne dica io sono vivo. Ho un altezza ed una profondità, un corpo.
Odio questo bailamme inconsistente, il cui appropriato nome è Esistenza.
Odio questo infantile baloccarsi, il cui appropriato nome è Metafisica.
Non mi resta che succhiare sigarette e sedere tremando ai confini della biosfera, come alieno convertito al Verbo della Narrazione.
Tu, invece, salvo eccezioni, non puoi che grattarti le vergogne ed essere squallidamente felice.
Legba
La verità non è sferica, checchè si dica.
L'ego non è sferico, checchè si dica.
Molto più di questo è contenuto nei sogni di un epilettico, molto più di questo nel cervello insulso di un babbuino. Non semplificarti, non renderti ridicolo.
Spera che a trovarti sia l'acido viaggio della rinascita.
Molto più di questo è contenuto nelle viscere del mio andare, molto più di questo nell'insonnia elettrica del mattino.
Augurami di schiantarmi presto. Curtis è morto a ventitre anni, non c'era nient'altro che potesse fare.
Checchè se ne dica io sono vivo. Ho un altezza ed una profondità, un corpo.
Odio questo bailamme inconsistente, il cui appropriato nome è Esistenza.
Odio questo infantile baloccarsi, il cui appropriato nome è Metafisica.
Non mi resta che succhiare sigarette e sedere tremando ai confini della biosfera, come alieno convertito al Verbo della Narrazione.
Tu, invece, salvo eccezioni, non puoi che grattarti le vergogne ed essere squallidamente felice.
Legba
7.10.10
Belgrade
Se vado ancora in giro è solo per il trionfo del valore d'uso. Sarebbe solo trielina e giù a sognare, altrimenti. E invece.
Riverso, rovescio, ritratto, rancore.
Buonasera Mr. Smith, Dr. Wesson.
Oggi parliamo di come il mio mesencefalo se la canta, se la suona, e alla fine ha il fiatone.
Oggi parliamo della presunta sanità mentale.
Un test a crocette, la spunta dei salti che non so fare, delle libbre di carne che ho perso ritagliandomi addosso le forme della pornografia nichilista più spinta.
Pornografia nichilista.
Fino a quando continuo a parlare di queste cose poi ci credo che non mi ascolta più nessuno, no.
La parola di oggi è lambiccarsi.
Baciami profondamente: cruda tenerezza e retrogusto, acidulo.
Già sai dove puoi mettertelo il postmodernismo.
Post finito.
Trovati un altro modo di sprecare il tempo della tua vita.
Riverso, rovescio, ritratto, rancore.
Buonasera Mr. Smith, Dr. Wesson.
Oggi parliamo di come il mio mesencefalo se la canta, se la suona, e alla fine ha il fiatone.
Oggi parliamo della presunta sanità mentale.
Un test a crocette, la spunta dei salti che non so fare, delle libbre di carne che ho perso ritagliandomi addosso le forme della pornografia nichilista più spinta.
Pornografia nichilista.
Fino a quando continuo a parlare di queste cose poi ci credo che non mi ascolta più nessuno, no.
La parola di oggi è lambiccarsi.
Baciami profondamente: cruda tenerezza e retrogusto, acidulo.
Già sai dove puoi mettertelo il postmodernismo.
Post finito.
Trovati un altro modo di sprecare il tempo della tua vita.
3.10.10
Mad Joke
Basta contare i punti. Sono solo stanco, ora. Che io sappia non ha mai vinto nessuno.
Camminare non sazia, mangiare non soddisfa.
Pensare non consuma, parlare non riempie.
Che ti sembra? La mia pelle è sempre quella, ha lo stesso odore di sempre.
Altre strade, mica a fare apposta.
Come quando suona la sveglia e non hai dormito, il senso di stare sbagliando radicalmente il luogo ed il tempo, di essere finito inavvertitamente alla deriva.
Come sempre, d'altronde.
Ma basta contare i punti, sono stanco.
L'etica e l'estetica sono andate a puttane, io non bado più a nulla.
Rentie millanta l'abbandono e si tradisce da se. Sempre meno sopra e sempre più struttura, intorno. Non mi fido del valore d'uso, perchè allora dovrei fidarmi delle persone.
La vera nudità è un codice a barre.
Vaffanculo.
Camminare non sazia, mangiare non soddisfa.
Pensare non consuma, parlare non riempie.
Che ti sembra? La mia pelle è sempre quella, ha lo stesso odore di sempre.
Altre strade, mica a fare apposta.
Come quando suona la sveglia e non hai dormito, il senso di stare sbagliando radicalmente il luogo ed il tempo, di essere finito inavvertitamente alla deriva.
Come sempre, d'altronde.
Ma basta contare i punti, sono stanco.
L'etica e l'estetica sono andate a puttane, io non bado più a nulla.
Rentie millanta l'abbandono e si tradisce da se. Sempre meno sopra e sempre più struttura, intorno. Non mi fido del valore d'uso, perchè allora dovrei fidarmi delle persone.
La vera nudità è un codice a barre.
Vaffanculo.
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