è roba che cade da molto in alto.
cinquecento anni di rincorsa, e alla fine il colpo arriva come un autotreno sulle gengive.
siamo tutti già morti.
fedeli come cadaveri.
allegri come cadaveri.
e non è decadente estetica gotica, o l'inganno di un epica autistica.
siamo tutti già morti.
bianchi come cadaveri.
marci come cadaveri.
è solo la costatazione di come accettare il destino conduca dritto dritto al capitalismo isterico di chi sa già di essere dannato.
santa chiesa cattolica apostolica romana, scuoti le tue fondamenta, crolla su te stessa urlando.
e che restino in piedi solo lucenti macerie.
illuminate,
come cadaveri
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