è un anno che questo blog ha aperto i battenti, è un anno che mi appoggio a quello che non esiste quando nel mio cervellino spelacchiato le rotelline d'ottone arrugginito girano più a vuoto del solito.
celebriamo la ricorrenza, annunciando in modo meno criptico che dopo un ininterrotto cammino di crescita e realizzazione, continuo allegramente a fare gli stessi errori, fischiettando uno spiritoso rondò.
mi misuro, di nuovo, con la massa, armato di una corazza nuova.
che vi piaccia o no, faccio reclutamento.
stringo i ranghi.
e, di nuovo;
sto arrivando.
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