caldo. ci si scioglie, da queste parti.
la strada corre lucida fino all'orizzonte astratto.
che fine ha fatto il fulmine alla brillantina?
La macchina scotta.
Nuvole di polvere, grinfie fantasmatiche dalla pianura.
Lamiera rombante. la radio snocciola pigri beat.
L'aria in faccia brucia la pelle ed asciuga il sorriso in una smorfia immortale.
Il padre di mio padre era nell'aviazione.
E guardami, ora.
Il telegramma è arrivato due settimane fa, da allora fondo il motore in corse senza speranza, e trasformo galloni di benzina in fumo senza pietà. Quello che ho da dare è una corsa nel deserto, e brandelli di splendente cinematografia.
Un uomo piscia sul margine della strada, a duemila chilometri da tutto. ha una camicia a quadri, e mi fa cenno con la mano, sorridendo. Nel mio palazzo c'era un cartello, diceva che gli stranieri ed i cani non erano graditi. I capelli svolazzano cinetici.
Dovevi saperlo. Mi sarei aspettato da te che lo sapessi. Ed ora che ti inseguo, non ti servirà a nulla, scoprirlo.
buon viaggio, idiota.
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3 commenti:
http://pixelsroom.blogspot.com
La vita che corre in circolo. Al centro, noi.
*This is the road to nowhere*
Eppure...
Nicolas
*Talento. Meraviglioso*
No.Non me lo sono mai infilata.
Ho visto solo gente farlo.
E un ragazzo morirmi tra le braccia.
Non l'ho mai voluta provare.La odio.
E quella che hai letto è una storia inventata.E sono fiera di non sapere che si prova dopo.
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