1.2.14

Raccoglimento

Mi senti? Io mi sento.
Il fatto che solo io mi senta in modo appropriato, lo percepivo come un'ingiustizia. Ora comincio a farci il callo.
Ora che ci ho fatto il callo, anche io comincio a non sentirmi.
Ti interessa la storia dei concetti? Non ti tormenta il non sapere che cosa provi?
Ma lo sai, certo che lo sai. Come potresti non saperlo?
Forse, se tu avessi fretta, ed un lavoro da svolgere.
Forse, guardando la TV.
Ci sono diverse versioni dell'empatia. Utilizzi possibili della propria coscienza.
Una è quando sai come ti senti, ed utilizzi questo sapere per capire un altro, tutti gli altri: questo si chiama "essere la misura di tutte le cose".
Una è quando osservi il mondo, e poi utilizzi le osservazioni per capire come ti senti. Questo si chiama "essere lo specchio di tutte le cose", o anche "Essere ciò che si è"
Una è quando osservi il mondo, lo percorri, ed ogni cosa che esso ti offre la metti fra te ed il modo in cui ti senti, fino a non sentire più. Questo si chiama "Alienazione"
Una è quando l'evidenza della tua propria vita e la verità del mondo non vanno d'accordo, e l'evidenza vince. Questo si chiama "schizofrenia", o a volte "abbrutimento"
Una è quando come ti senti non importa, e neanche il mondo. Questo si chiama: "non essere".
Ma ve ne sono altre.
Come potrei dominare la totalità se non posso sollevarmi al di sopra di essa?
La rivoluzione non è un concetto, né un gesto. 
La rivoluzione è il simbolo vago della pulsione totalizzante.

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