18.11.05

di come il mondo si ostina a girare...

eccioè, la parabola discendente di un pazzo sparato per aria dalla logica.

ecchime, ancora e sempre, a comunicarvi che, dal mio punto di vista, la cosa è uguale in perpetuo a se stessa, e l'essere profondo della realtà semantica, non ha alcuna attinenza con le sinapsi usurate del mio cervello.

no.

la realtà è che altrove da questo buio angolino cybernetico, io ho una vita, ed a voi tutti non è dato sapere quale, in cui sono realizzato e felice.
non mi resta che trovarla e viverla.

pace, amore, delirio psicotico, zen.

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