Colo nuovamente, goccia a goccia, dietro la maschera cianotica della mia faccia.
Ricadendo in me stesso, penso inaspettati mondi ottagonali, annidati come tumori radioattivi nella quiete morbida e scura del mio cervello.
distinguo con fatica gli amici dai nemici, e solo a tratti. il resto del tempo, mi trascino e spero che nessuno mi ritenga tanto importante da darmi il colpo di grazia.
ero davvero bello, prima di nascere.
(beh, io ho una vita autonoma, e posso vivere anche senza succhiare alla vita il suo prezioso midollo. cresco però in spirito troppo alto, sottile e bianco, come un fiore chiuso in un armadio.)
poeira, poeira, poeira de eshu marabo, poeira.
così la quimbanda brucia l'anima del palero con la sua avida brama di potere, consumandone la carne nel fuoco, come la cera di una candela votiva.
i muri della città, nella nebbia, sono perfetti. e l'aria è illuminata, e sorride.
così, con gli occhi nel vuoto, e la testa altrove, si perde in un bicchier d'acqua ed annega il bhikku, senza additivi chimici
Beati i Poveri in Spirito, ed i tattici della Guerriglia Infame.
(Legba fa a tutti voi i suoi migliori auguri di buon anno.)
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4 commenti:
mi dici come fai a scrivere a colori?
danke
sottile e bianco, come un fiore chiuso in un armadio.
i muri della città, nella nebbia, sono perfetti. e l'aria è illuminata, e sorride.
Queste cose mi sono piaciute molto
ci dovrebbe essere nel menù in alto quando scrivi il post
ad ogni modo... grazie per l'apprezzamento.
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