11.2.06

uh... le Nagual!



maschere, viva carne, amaro licore che cola dalle zanne argentee del destino...

il mondo si piega, e scanza la mia logica corrotta. corridoi di luce violetta. lucide pareti, nello stomaco di un pesce.

occhi bui. metallo urlante, e gemente. il Palero che aspetta i suoi dèi ferini, con un fucile ed una bottiglia di grappa. buio.

la roda, o del ritmo frenetico. ode all'atabaque, e alla forza dei tamburi sacri; al di là del sangue.
berimbau, aiuto na madrugada, eshu e coroado rei, per me che ho perso la strada

lontano, immerso nella luce silenziosa della mia mente... lontano dall'orgasmo mefitico della corteccia...
montagne, illuminate dal sole pallido d'inverno. fantasmi colossali e venerabili della notte dei tempi, ossa del mondo.



(non capisco tutto, anzi, non capisco nemmeno la metà di tutto. e mi sembra di perdere lucidità continuamente, di diventare miope. forse, è per questo, che i miei desideri vanno in fumo...)

1 commento:

Difaul ha detto...

specifico: quello in figura non sono io.