Ho di tutto, vuoi?
Sibilline sibilanti lettere da cuma, inquiete e stanche stregonerie d'accatto.
Gestisco il mercato, con tre dita, e l'aria ispirata: sfioro appena il vinile, accarezzo, e via.
Fra la gente, di sera.
una volta mi chiesero: tu sai davvero chi sei?
>>stronzi new age, con me questa roba non attacca.
illuditi pure: quì c'è la stoffa di un vecchio e coriaceo animale da ring, e la finesse di un serpente da boudoir.
comunque.
sono stato un po' via, che non è male. niente da dichiarare, niente da dichiarare. alla frontiere mi conoscono, ormai. tu che scusa hai?tu che scusa hai?
cantilene e ticchettare. casa vuota, grossa e soffocante. lavoricchio, poltrisco, mi flasho e via così. e vaffanculo l'amaro lucano.
se volete venirmi a trovare, sono quà, fra scalette paradisiache e piazzette apostoliche.
Peace, by the Roof
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