21.7.07

Viet-Tong

un saluto a tutti i presenti, ai passati, ai futuri.
io sono il Martello, il mio amico, quì accanto, si chiama Incudine. una brutta situazione per chiunque.
Avevo un amico vietcong, poi è scomparso fra i bambù, era un tipo di poche parole, il vecchio charlie. (colite. io il bambù lo odio)
ma tutto questo, con gran probabilità, non c'entra nulla, con quello che voglio dire.

ragazzi: cosa stavate facendo nel 95? dov'è la gente quando serve?
io sono diventato grande, ma solo più tardi mi sono permesso di diventare anche grosso. a tutt'ora, l'unica cosa che so fare, è riportare tutto al sogno di una serata Enorme... i miei aggettivi sono inflazionati a morte, e, fra poco, la mia economia emotiva avrà un crollo.
dico: splendido, e intanto mi annoio.

il cielo è profondo. mi stringo la mano da me. il tetto rosso, odore di sole. quando rientro in casa, gli occhi coprono tutto di un ronzio verde, e la testa è pesante.

37, 40, 42 gradi all'ombra... e poi dicono: inquinamento. stronzi.
l'acqua che dovrebbe essere fredda è tiepida, quella tiepida è calda. non ho il coraggio di assaggiare quella calda.

1)Lavare i piatti.
2)portare fuori la spazzatura
3)diventare dio

Nessun commento: