4.9.07

Absurdum Blitz

popolo di Nowere Over!
il generalissimo Liesmith, in risposta al crescente cronopismo delle masse:

ballando in tondo, ho visto milioni di appesi. lingue viola, fuori dalla chiostra dei denti. labbra cianotiche, agonie galvaniche e ipnotici spasmi in controtempo.
ma io ballavo in tondo, senza curarmene affatto.

dalla sabbia della fine del mondo, veniva una creatura splendida, dal corpo di donna lasciva, e sussurrava con mille labbra alle orecchie del fato, come una brezza d'autunno. il suo odore era l'odore della notte, freddo di conforto, promesse, e ricordi affilati.

ballammo a lungo, in tondo, e ubriaco di passione, infine la strinsi fra le braccia. fumo, solo fumo, e turpe nebbia umida, al limite ultimo della mia disperazione.

Ah! triste come un compositore di jingle natalizi, steso sull'asfalto tumido. inghiottimi, mondo! giocattolame organico, fantasma di fantasma di fantasma, un frac appeso dietro la porta.
mi sento solo, come prima della fine del mondo. come se non fosse mai esistito un solo battito, spente le stelle nella liquida tenebra pulsante...

-ehi... ehi, ti senti bene?
-si, si. un attimo, lasciami un attimo riprendere fiato, e sarò come nuovo.

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