Il mio dio è illogico, scivola via fra roteanti swing e risate africane, e scende il larghi passi sghembi sulla terra sacra.
Trickster.
E' un bastardo fottutamente svelto, e viene salutato per primo, perchè fu l'araldo, e il vecchio schiavo nero, e il fiero gigante dei quilombos, e l'asso del rasoio, il palero della favela, e il gangster nella banlieue, ed è la rabbia, in ogni uomo, la vanità, l'orgoglio.
Ogni giorno gli offro tre gocce del mio sangue, due respiri, un grido, secondo la regola.
Testa fra le mani, ringhio preghiere, e lo vedo che scivola, nella confusione dei nemici, sardonico vecchio crudele.
Ha le mani sporche del sangue dei sacrifici, e ride forte, ubriaco del rhum che gli spetta: avido della vita dei vivi, potente del potere dei morti.
Il mio dio ha battuto a poker il vostro, una volta, all'inizio dei tempi.
Da allora, i suoi fedeli non devono al cristo bianco che un cenno del capo, e le vostre chiese ci ricevono come uomini degni di rispetto.
Nè possiamo peccare, ma ogni nostro gesto solo per sua eleganza sarà compiuto, e moriremo per rinascere mille volte, e mille, per regalare un senso al mondo, e mezzo sorriso ancora.
Così, stasera io me ne andrò per le strade, camminando sui suoi passi, e sarà bruciante febbre, crudele follia, sarà sacra burlesca potente ridicola VITA, tutto intorno, e dentro, e sopra.
in onore di Legba, il bello.
3 commenti:
Dici di commentare, ma come si fa a farlo con un post simile?
Sembri sempre così sicuro di te, convinto che tutto ciò che dici sia vero e ovvio...
Non mi sento di darti ragione, e neppure di darti torto.
Beato te, con il tuo dio così certo e infallibile.
ps: ma ti fai i complimenti da solo? non vale!
...basta che scrivi stronzateeeeeee
funziona benisssssimo
ciaociao fra
mah quanto mi diverto!!
fra
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