Quando mi alzo di botto, il campo visivo si stringe in una sfarfallante oscurità, e barcollo.
Quando il sole è troppo forte, la testa si riempe di sibili e stridii, e un dolore pulsa, sordo, dentro le tempie.
Posso infilare settanta flessioni prima di cedere,
Posso correre per quattrocento metri come un dannato, prima di cominciare ad ansimare.
Posso stare in silenzio un mese, prima di cominciare a sognare moebius.
Posso smettere di respirare per un minuto e mezzo, poi muoio.
Conosco i miei limiti, gente.
Potete dire lo stesso?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
ah! se conosci i tuoi limiti, sei messo male, davvero! non ti invidio...
fra
Posta un commento