Questo testo non ha il compito di sopravvivere alla mia dipartita, secondo il clichè. Mi sopravvive, allo stato attuale, sopravvive ad ogni modificazione sottile o critica.
Per quanto mi riguarda, sto.
Saldo, in equilibrio, libero, fluido.
La traccia di oggi indica: nessuna direzione.
Il vecchio legba,"quasi-rimasto-sotto", "vai e colpisci", "carne utile" arrotolando se stesso in una incredibile combinazione di eventi, ha trovato per puro culo la strada verso il nirvana.
Adesso sono quì che mi esalto, distribuendo frame di esistenza in curiosi ghirigori di significato.
Con la barba caprina e rossiccia che germoglia dal viso in una primavera ispida, tardiva.
Con lo sguardo estatico, un po' perso.
Con le parole inceppate, nella loro inutile vanesia cantilena.
(E' come rimanere a tre quarti di un salto sbagliato tutta la vita, si.)
Per quanto mi riguarda, è l'esposizione universale.
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