Derattizzazione.
Io sento, io penso, io stupro, io perdo.
E perdere è quello che conta, quando contare quello che perdi è quello che ti rimane, perdente.
Se fossi più saggio rimarresti sulla riva del fiume, se fossi più furbo te ne andresti prima che il riverbero chimico dello scarico abusivo della fognatura ti bruci le già pallide e affrante mucose, obbligandoti ad una vita senza olfatto.
Chiedersi perchè è una brutta, brutta mossa. Inclina al teleologico. Ogni teleologia è marcia.
Un astioso processo politico si conclude nella mia testa a birra e fichi e champagne e caviale.
La cartoon band che mi piace ha cominciato a sanguinare, ed ora non mi piace più.
Il tramonto sulle colline è asimmetrico, e suscita odio.
Pornografia. Pornografia. Pornografia.
Asintoti.
Ovvero: come mangiarsi il fegato senza restare incastrati nel pancreas.
Colonne vertebrali: parliamone pure. Se fossimo riuniti in schiera, avremmo un porticato vertebrale. Potremmo sostenere sui nostri biconvessi orgogli il peso di architravi, che potremmo anche chiamare Etica. E dimostrarla dunque con ordine geometrico. Quanto ti piace il tuo odore?
Io sono la derattizzazione. Io sono il crepuscolo del tempo medio. Io sono l'una e un quarto della tua ultima sigaretta. Io sono un litro di lagrime e mezzo etto di aria. Io sono abbastanza, ma non molto. Perchè?
Come si fa ad essere di spalle?
Come si può rimanere?
Cosa dimostra il processo di attribuire nomi alle cose? Cosa cazzo è una funzione?
Neutri. Calmi e neutri, fratellini. Quelli che scalciano troppo ci rimettono l'eterosessualità. Quelli che urlano troppo ci rimettono e basta.
Rimetti a noi i nostri debiti. La roba ha radici profonde. Capitalismo puro e semplice: credimi quando dico che sei il prossimo.
Chiudo con una citazione random dal Libro. Perchè sono ermetico. Il che riverbera male dalle steppe sterminate della mia autocoscienza in stile lofr, senza divisioni, al labirintico meandro dei vostri cervellucoli striminziti, ma tant'è.
Pronti?
"L'espressione ha significato solo nella proposizione. Ogni variabile può concepirsi quale variabile proposizionale. (anche il nome variabile)"
Ripensandoci, a questo punto non chiudo affatto: perchè il venerabile Ludwig ha sparato una così solenne cazzata?
Cosa significa il mio tagliarmi le dita, mordermi la lingua, rompermi i precordi, spaccarmi le tempie, soffiare via il fiato fino all'ultima stilla, che gli antichi chiamano anima? Cosa significa L'OHM che non può entrarci nemmeno spinto in una proposizione? Come mai scuotersi e scuotersi da cima a fondo sono due movimenti diversi?
Cristoiddio. Si può spendere ventidue anni a masticarsi l'ego solo per scoprire che è indigeribile.
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