3.11.11

Telemetrie

Non dovrai aspettare mai che ti si spieghi alcunchè.
Come monaci muti di una divinità terribile, uomini dagli occhi vuoti (tutti, tutti loro) strofineranno la pelle sottile del tuo naso su simboli scabri e densi. Ti forzerai, nell'inghiottire senza rigetto, o scaverai. Questo è affare tuo.

Per quanto mi riguarda dico: non aspettarti spiegazioni.
Strappa e spezza e smeriglia e riduci a brandelli con dolcezza le articolazioni-del-mondo, da graziosa apocalisse mignon che tu sei. Spacca la conchiglia (frammenti, frammenti ovunque) e potrai persino scegliere se far rotolare una perla o succhiare vivo il mollusco.
(carnefremente, sferaperfetta).

Questo che io tengo in mano ha nome Oloboutade. Limita i danni che l'idiota di turno infliggerebbe al Movimento restando (troppo) vivo.
E' la tua serenità, omogenea e pastosa eppure piena di minuscole fratture come un mattino rallentato dai postumi.

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