24.3.12

[...]

codifica, decodifica, codifica, decodifica.
Che è come dire: sistole, diastole, sistole eccetera.
Rassicurati e convinti che sia un cerchio, e invece si cade a vite
Rassicurati e convinti che sia vita, e invece è solo l'ennesimo cerchio.

Non che io ci tenga, ad essere indisponente.
Nella grande maggioranza delle occasioni, i tentativi di destabilizzare e sgomentare finiscono in piagnucolosi sproloqui su quanto questo povero mondo sia assurdo.
Ma questo povero mondo non è assurdo, non per se.

Se volessimo essere più precisi al riguardo, [...] accettare che ogni assurdità è il risultato, soltanto il risultato, di un tentativo erroneo.
La provocazione è un atto ingenuo.
L'ingenuità si paga.

La presenza di debiti inestinguibili di natura libidica è alla radice di ogni nuova sistemazione simbolica, o forse no.
L'evento traumatico segna la coazione a ripetere: in ciò possiamo ritrovare l'esigenza di una creazione.
Per questo, di fronte alla prospettiva di un ritorno eterno, ti chiedi se la decisione sia già stata presa, o sia ancora da prendere.
Non è rilevante il disperdersi del reale nella modalità. Nè il suo restare immobile nel necessario.
[...] di potersi ferire da se, privarsi d'ora in poi del dubbio e del potere insieme. Non si sopravvaluterà mai l' affilatezza e complessità degli strumenti necessari ad un'operazione-limite di tale portata.

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