19.3.12

hop

Veloce, perchè il tempo è preziosa scarsità di istanti. Nemmeno mi guardo più in giro, continuo a correre sul mio o-ring, incurante delle scritte confuse.

Credici: poi torno. Poi arrivo. Poi spunto.

Soffro da sempre di un acuta deficenza di presente. Soffro di distinzione, o non soffro affatto.
Quello che continuo a chiederti, non potresti darmelo immediatamente?
Al mondo ci sarebbe meno umiliazione.

Alla fine spunterò, arriverò Al Suolo, come tu non fai. Rileggo la storia dell'imperatore-dio, quella del mago-oro.
Mi rilassano, le storie che leggo.
Parlano di deserti, dell'odore che ha la pelle quando la più minuta particola d'acqua è sparita da tempo, niente più che grinze di materia polverosa.

Veloce, che il tempo è scarsità.

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