26.11.08

Extreme Yin

Oggi ho parlato con il Dottore.
Il Dottore è alto, ha un naso affilato, un sorriso arguto, capelli nerissimi e crespi.
Il Dottore è bravo a capire le persone.
Il Dottore mi ha detto dove sbaglio.

Mi ha detto che sono poco diplomatico, poco sottile, che reagisco a caso, che non calcolo le possibilità e gli scenari.
Il Dottore parlava, e io vedevo dietro le sue parole un mondo fatto di bestie acute e subdole, che si arrampicano le une sulle altre per l'attenzione, o la tranquillità.
Amicizie come trattati, relazioni come partite di scacchi.

Il Dottore ha ragione, ma ha torto.
Il Dottore ha sofferto, e per questo sorride.

La verità evidente, è che io non so vivere compiutamente questa situazione, che devo farmi più furbo, e che sono solo, quì.
Non ho amici, non ne ho comprati con l'adulazione nè con l'arguzia.
Non ho ammiratrici, non ne ho sedotte certo con l'eleganza, nè con il disprezzo.

Mi sono fatto fregare, certo.
Come sempre.

E come sempre, ne uscirò alzando il livello dello scontro su campi dove non ci sono avversari, giustificando le mie mancanze con lo sguardo perennemente altrove.
Rispolvero l'attitudine che mi ha mandato avanti per anni, ed è un ritorno alla radice.

Temperamento mercuriale, bile nera e di nuovo il rilassante senso di vuoto che riempie le stanze, il silenzio che distrugge le parole.

(Lo so, lo so... la volpe e l'uva. Ma questa volpe morirà di fame, prima di ammettere il suo enorme egocentrismo.)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

E' bravo il dottore!
Guardati intorno e osserva e tieniti caro ciò che hai di buono

Anonimo ha detto...

ma almeno te hai un dottore,mica male no?

le nagual


non alzare il livello della sfida ma ricorda che mai l'aquila perse più tempo che quando chiese al corvo come si faceva a volare

Anonimo ha detto...

la cosa più importante è sapere ciò che hai così lucidamente appreso da solo...