Per ripartire dai fondamentali:Comunicazione, checchè se ne dica, non è comunione. Smettere di descrivere il linguaggio naturale alla logica e consegnarlo integro ed intoccato alla teoria dei giochi è la via.
Il tutto è nobile quanto assurdo.
Minuscole Norne ceree sospese al centro di un groviglio armonico ipercomplesso di strutture in movimento, tessono su telai impossibili destini in otto dimensioni.
Assorbi l'idea.
Istinto è continuare a cercare il proprio filo.
Ogni spiegazione è manipolativa.
Incidere lungo la spina dorsale, e distendere la pelle sull'alluminio.
Ogni movimento è riconducibile all'evasione.
Scrivo che non mi sento più le gambe, la testa, gli occhi.
Sono un punto vuoto di articolazione compulsiva, antiproiettivo.
In un certo senso, vi volto le spalle e procedo, queste sono solo tracce.
Quello che resta indietro, brandelli.
Bruciature igieniche, chè al mondo il posto è limitato, la carne in più marcisce.
Pensati in piedi sulla cresta, dove la terra asciutta dei duemila metri finisce in un abisso d'aria.
Prendi in mano un sasso e lancialo.
E' un tale fastidio andarsene.
L'incoerenza si spiega con la rinuncia al fuoco ottico:
Pensare con la retina è essere limitati.
Dispersione dei punti di fuga, per tornare al punto.
Ogni movimento è riconducibile all'evasione.
muovo i miei passi e le mie forme attraverso e intorno alle cose in cicli paranoidi.
Il discorso non può che risultare frammentato e disperso.
Confido che tu non abbia letto tutto dall'alto in basso, da sinistra a destra.
Perchè allora non stavo parlando a te.
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