1.10.07

miserabanda

già.

si tratta di stabilità nel vagabondare, di trovare le dodici differenze fra l'uomo vivo e quello morto felice.

si tratta di spazzolare via la polvere dalle scarpe, grattarsi la nuca, e crollare a terra, addormentati a mezz'aria.


la boheme non è che un crudele scherzo, amara beffa.
alzi la mano chi non ha mai detto "ribellione" saltellando nella luna, con gli occhi sfavillanti attraverso il passamontagna.

ciò a dire: io sono l'erede di Baruch, e scotennerò chiunque pretenda il contrario.
bella tutti, perchè sono tornato.

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