19.1.07

B-side

Avrebbe raccontato di nuovo le storie che ha imparato così bene
Quattordici anni sono tanti in una cella
Quando la pipa è passata l’oppio entra in circolo
Papà Legba seduto gentilmente in una piccola città inesperta
La sua pelle rugosa, come cuoio al sole
Dita che battono forti su un tamburo nativo
Si pulisce i denti con un ossicino spolpato
Papà Legba porta le sue zanne e va a letto da solo

Ehi Papà Legba, hoo-boo-be-do
Ehi Papà Legba, nessuno si preoccuperà di te
Ehi Papà Legba, hoo-boo-be-do
Scuoti Papà Legba, nessuno si preoccuperà di te questone, giusto

Era libero di ballare solo dove gli spiriti corrono
I suoi occhi a mandorla brillerà su centinaia di figli
Il suo brindisi di champagne e carne bianca su uno spiedo
Papà Legba è ubriaco con un sorriso sulle labbra




(Bernie Taupin)

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