13.1.07

bang-head time

salve!

il mio nome è mio soltanto.
ma potete chiamarmi come volete, mi riconoscerò, nella vostra voce, e risponderò se vorrò rispondere.
la pelle è la pelle, quello che gli dèi non hanno.
la mia ricopre gangli di sanguinanti desideri, passioni sottili, istinto e debolezza.
nonchè un compatto e funzionale insieme di muscoli, ossa e tendini.

il mio nome è mio soltanto.
io lo spezzo e lo moltiplico, il mondo se ne nutre.
il corpo è il corpo, bellissimo, straziato, corrotto. un simbolo vivo e potente. un simbolo vivo, è potente.

mi avete visto provare e riprovare, rigirarmi in bocca le parole come un bambino, diventare un esperto di manipolazione, fino alla logica dissoluzione.

ora si fa tutto, davvero, per finta

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