26.4.08

The Real Trapping

se mi chiami spengo il telefono, chiudo gli occhi, scorro via.
fluido come un flash ininterrotto.

Vi capisco, tutti voi, non so dirvi quanto mi dispiace.
Vi capisco, tutti voi, e la vostra logica altera.
Una volta ero anche io, così.

non si guadagna nulla, a lasciarsi andare,
non esiste null'altro, da guadagnare.


Quello che scrivo è la verità, quello che leggi un insieme di parole a caso: la differenza è una sensazione tattile, tastiera lucida e consunta dall'uso che corre via sotto le dita come una qualunque tangenziale fraterna di bruciante bitume.
Quello che dico è la verità, quello che senti è menzogna: la differenza è quel tot di montaggio artistico, quel tanto di alberi al buio sorridenti, e tutte le notti e le mattine che mi hanno bucato la testa come un fottuto colapasta.

Puoi crederci se vuoi, ma ti prego: no.

Tanto non lo capiresti comunque, rabbino come sei, invasato e stronzo, tutto preso dalle differenze e dalle chiusure, dalla sostanza e dalla permanenza.

Puoi crederci se vuoi, intanto lo dico per me, e per un paio di anime salve:

Il mondo è finto, e l'umanità non è che un trucchetto laterale di dio.







Legba: pensa trasversale, vivi alla goccia.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

"Non piangiamo, lo sa fare anche Dio senza togliersi l'ultraFallibilità. Se dio non fallisse, non avremmo la possibilità. Smentiamo; Dio è vivo ed è in buone condizioni di salute, riporta solo qualche Giudizio. Non pensiamo, lo san fare anche loro senza togliersi l'umanità."

Anonimo ha detto...

Non far scoprire allo spirito la lavatrice appletica, potrebbe prenderci gusto a fare lo stesso succedendo all'anima.
Ti serve questo

Anonimo ha detto...

no, scusa, ora voglio sapere chi sarebbero l'altro paio di anime salve.

fra