liberàti,
participio plurale del dato di fatto, del mucchio ribelle, della condivisa illuminazione.
Questo è quello che eravamo.
liberi e felici?
Naaaah... mai stati tanto banali da fottere la nostra propria libertà in cambio di due gocce di euforia e mezzo litro liscio di serenità.
Sempre cupi, noi.
Sempre incazzati.
Sempre perennemente liberi e sanguinanti, liberi scalatori di montagne,
liberi scuotitori di teste.
Artistoidi, liberi a metà, chè qualche catena stimola la creatività, e il tintinnio evidenzia i salti mortali.
Questo, eravamo.
Noi.
(Lìberati.
imperativo singolare, fraterno.
Tu che puoi, ti prego.
Lìberati.
Sii felice, e rotola nei prati, urlando il nome delle cose che da quel momento in poi ti obbediranno.
Libero, te ne andrai.
Per il mondo, si, e fuori dal mondo.
E sarai sereno, nello scricchiolio dei sassi, nell'urlo del sole.
Almeno tu,
Ancora.)
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2 commenti:
...
mi dici tu però DOV'E' che stanno sti cazzo di prati??????
ye
kansas city!
ye(ah)
o anche
yeeeeeee-haaaaaa
che fa tanto vecchio sud
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