14.4.08

stanchezza

tornato dalla spagna, con un po' di capogiro e due scarpe rotte.
cinque giorni senza sonno, cinque giorni a ruota libera, cinque giorni fuori posto, cinque giorni e via.
fra dormite sugli autobus, organizzazione donchisciottesca, plateros esagitati e la guardia civil che sparava a vista, su noi poveri baschi atipici, il bhikku in qualche modo sopravvive, per la disperazione dei bookmaker.
fra l'altro, qualcuno sa dirmi perchè i roastbeef chiamino gli allibratori "quelli che fanno i libri"?

Un esperienza invidiabile, corroborante ed istruttiva.
"se non fa male al fegato, non è divertente"
e tutte le ossa peste, e tossire rauco, e tremare dal sonno, e mescolare le parole...

per il resto, se di resto si parla, le cose procedono ingannevolmente dritte.
Sai quando ti metti a correre su un tapis roulant alla stazione, e, arrivato tutto contento in fondo, la terra ti da uno strappone sotto i piedi e finisci a faccia avanti?
Beh, non c'entra un cazzo.
Io non sono così stupido da mettermi a correre su un tapis roulant.
E non cadrei, comunque.

Legba El Desperado

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Hai parlato per qualche ora di nulla, esattamente. Con stile, per carità, ma di nulla.
Bello, ma inutile.
Ad meliora...

Anonimo ha detto...

bello ma inutile??? quando mai qualcosa di bello è inutile?
anzi, quando mai qualcosa è utile???

e comunque, lo stile è tutto.

respect (frà)