tornato dalla spagna, con un po' di capogiro e due scarpe rotte.
cinque giorni senza sonno, cinque giorni a ruota libera, cinque giorni fuori posto, cinque giorni e via.
fra dormite sugli autobus, organizzazione donchisciottesca, plateros esagitati e la guardia civil che sparava a vista, su noi poveri baschi atipici, il bhikku in qualche modo sopravvive, per la disperazione dei bookmaker.
fra l'altro, qualcuno sa dirmi perchè i roastbeef chiamino gli allibratori "quelli che fanno i libri"?
Un esperienza invidiabile, corroborante ed istruttiva.
"se non fa male al fegato, non è divertente"
e tutte le ossa peste, e tossire rauco, e tremare dal sonno, e mescolare le parole...
per il resto, se di resto si parla, le cose procedono ingannevolmente dritte.
Sai quando ti metti a correre su un tapis roulant alla stazione, e, arrivato tutto contento in fondo, la terra ti da uno strappone sotto i piedi e finisci a faccia avanti?
Beh, non c'entra un cazzo.
Io non sono così stupido da mettermi a correre su un tapis roulant.
E non cadrei, comunque.
Legba El Desperado
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2 commenti:
Hai parlato per qualche ora di nulla, esattamente. Con stile, per carità, ma di nulla.
Bello, ma inutile.
Ad meliora...
bello ma inutile??? quando mai qualcosa di bello è inutile?
anzi, quando mai qualcosa è utile???
e comunque, lo stile è tutto.
respect (frà)
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